Cari Colleghi,
Vi scrivo queste poche righe nella veste di Presidente della Società Italiana di Ricerche in Chirurgia (SIRC).
La SIRC venne fondata nel 1975, alla presenza del Prof. Pietro Valdoni, con lo scopo di favorire lo sviluppo della ricerca chirurgica nazionale.
Sono stati organizzati oltre 20 congressi nazionali, con pubblicazione dei volumi degli atti inerenti le ricerche scientifiche cliniche e sperimentali nel campo della chirurgia generale e specialistica che si svolgevano in Italia.
Lo spirito della società e la caratteristica principale di tali congressi erano quelli di dare spazio ai giovani ricercatori perché esponessero direttamente le proprie ricerche.
Sulla rivista ufficiale della società, “il Giornale di Chirurgia”, fondato e diretto dal prof. Giorgio Di Matteo, trovavano spazio le ricerche meritorie di divulgazione.
|
 |

Dopo un periodo di minore attività, si è recentemente deciso di dare nuovo impulso alla società: si è proceduto alla necessaria revisione dello statuto, alla affiliazione della società al CIC ed è stata ribadita con forza la mission della società, i cui precipui interessi culturali concernono:
- l’organizzazione e il coordinamento di ricerche di base ed applicate in molteplici campi della chirurgia generale e specialistica;
- l’organizzazione e il coordinamento di trials clinici e studi prospettici (creando appositi database per l’inserimento dei casi osservati);
- la partecipazione a studi sui nuovi materiali e dispositivi in campo chirurgico;
- la realizzazioni di gruppi di ricerca per progetti di ricerca nazionali ed europei, con eventuale accesso ai fondi comunitari;
- la creazione di spazi informatici dedicati per il confronto tra le esperienze delle diverse equipe chirurgiche, sia nel campo della chirurgia tradizionale, che mini-invasiva o robotica.
|
 |
 In questa ottica di rinnovamento, è stato creato il sito internet, che verrà attivato nei primi mesi del 2008, allo scopo di rendere maggiormente visibile la società e di consentire un più immediato scambio di informazioni tra i soci.
Tutto ciò potrà essere realizzato solo se, da parte degli aderenti alla società, si realizzerà un’ampia partecipazione alla vita e alle iniziative culturali che la società stessa intende intraprendere.
Quanto prima a tutti voi sarà inviato l’indirizzo del sito della società, con le modalità di iscrizione, che io spero sia la più ampia possibile.
In questa ottica di rinnovamento e allo scopo di consentire la più ampia partecipazione alla vita della società, il Consiglio Direttivo ha ritenuto opportuno limitare la quota annuale a 30 € per i soci con almeno 15 anni di laurea, a 15 € per i soci con almeno 10 anni di laurea e gratuita per i soci con meno di 10 anni di laurea e per gli specializzandi.
Fiducioso del vostro interesse e di una vostra attiva partecipazione,
Vostro
Francesco Minni
|